Finalmente! Dopo alcuni anni in cui era stata subita piuttosto che celebrata; sentita come l’assolvimento d’ufficio d’un impegno istituzionale, spesso delegato dal sindaco a terze persone, la ricorrenza del 25 aprile, torna ad essere anche a Forte dei Marmi il giorno in cui si vive il ricordo della Liberazione; della vittoria sull’oppressione dal nazi fascismo, la vittoria della Libertà, il ritorno alla democrazia.
Le iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale tornano ad essere significativo simbolo del rispetto sacro che una Comunità, anche piccola come la nostra, deve nutrire verso tutti coloro che hanno immolato le proprie vite per consentire a noi tutti oggi di vivere in una società libera e democratica.
La storia d’Italia, della Repubblica nata dalla vittoria sul fascismo, fondante sui principi della Costituzione, deve al sacrificio di quelle donne e uomini che offrirono le proprie vite per consentire ai loro figli e ai figli dei loro figli di vivere in un Paese libero; libero dall’oppressione, dalla dittatura, libero di pensare alla costruzione di un futuro di pace.
Frasi che possono sembrare vuota retorica, ma ci consentono oggi di dire che: sì le vittime sono tutte uguali, ma non è sullo stesso piano chi è morto per la libertà e chi è morto per negarla.
La festa della Liberazione è la festa di tutto il Paese. Nessuno ne è escluso. “ è un patrimonio vivo, un’eredità morale che ci vincola tutti” come ha detto il Capo dello Stato.
Finalmente dunque anche a Forte dei Marmi il nostro Sindaco Umberto Buratti ha voluto tornare a dare al 25 Aprile l’importante significato civico che ha avuto, che ha e che dovrà continuare ad avere sempre.
La segretaria del partito Democratico di Forte dei Marmi
Raffaella Dini.
