Partito Democratico Forte dei Marmi

Agosto 26, 2008

Salva L’Italia a Forte dei Marmi

Archiviato in: Generico — PD FdM @ 3:43 pm

 

Il pullman di Salva l'Italia davanti al Fortino

Domenica 24 Agosto intorno alle ore 12,30 il pullmann di Salva L’Italia è arrivato anche a Forte dei Marmi per una breve visita, proveniente da Viareggio e diretto a Massa. Ad attenderlo un gazebo organizzato dalla nostra sezione al quale hanno partecipato, oltre al Segretario del Partito Raffaella Dini ed alcuni membri del Direttivo, il Sindaco Umberto Buratti ed alcuni Assessori e Consiglieri Comunali. Nonostante la Domenica di sole invitasse decisamente ad  andare in spiaggia, numerose persone hanno atteso l’arrivo del pullman per portare il loro sostegno alla Campagna organizzata dal Partito Democratico in vista della manifestazione nazionale che si terrà il 25 Ottobre. (Nell’articolo sottostante il testo della petizione).

Con il pullman sono arrivati molti membri del Partito, tra cui, la Senatrice Manuela Granaiola, il Segretario della Federazione Versilese Fabio Balderi, il sindaco di Stazzema Silicani e quello di Seravezza Neri.

Numerose le firme raccolte e vivo l’interesse suscitato dall’evento che ha incuriosito sia i fortemarmini che i turisti.

La Senatrice Granaiola

La Senatrice Granaiola

 i Sindaci

i Sindaci

Salva L’Italia – il testo della petizione

Archiviato in: Generico — PD FdM @ 2:45 pm

Salva l’Italia: al via campagna su petizione PD

“Salva l’Italia!”. S’intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che, partita a Luglio, si concluderà il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La
petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l’Italia, cominciando da stipendi e pensioni.

Il governo si occupa del Premier e ignora stipendi e pensioni.
Siamo preoccupati per l’Italia. Il nostro è un Paese fermo, che non cresce. Milioni di famiglie italiane sono e si sentono sempre più povere, soprattutto quelle a reddito fisso spendono troppo per vivere e fanno fatica a far quadrare i conti alla fine del mese. Invece di pensare a come uscire da questa crisi, invece di tutelare i risparmi e il potere d’acquisto dei salari e degli stipendi degli italiani, invece di impegnarsi a garantire la loro sicurezza, il governo Berlusconi si preoccupa solo
delle vicende personali del premier, riportando il Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica.

Il governo contro i diritti, la giustizia, la Costituzione
Il primo provvedimento del governo è stato il tentativo, fallito grazie alle opposizioni, di salvare Rete4 dalle sentenze europee.
• Il governo vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina. In questo modo centinaia di migliaia di persone, irregolari per colpa della legge Bossi-Fini ma che già lavorano come badanti, colf e operai, rischiano di essere consegnate all’illegalità.
• Per i bambini rom non integrazione e scuola, ma impronte digitali e schedatura.
• Il governo vuole togliere alle indagini sulla criminalità la possibilità di usare lo strumento prezioso delle intercettazioni telefoniche.
• Avanzando la proposta di bloccare per un anno i processi per i cosiddetti “reati minori” (crimini odiosi come l’estorsione, l’usura, il furto, lo stupro, lo sfruttamento della prostituzione, il traffico di rifiuti, vari casi di omicidio colposo) il governo ha
dimostrato che pur di fermare un singolo processo in cui è imputato Silvio Berlusconi è pronto a sfasciare la macchina della giustizia e ad impedire che gravi reati siano perseguiti e chi ne é accusato possa difendersi. Per la stessa ossessiva preoccupazione, ha imposto al Parlamento di approvare in pochi giorni il “Lodo Alfano”, costituzionalmente discutibile, che sottrae in maniera automatica il Presidente del Consiglio a qualsiasi tipo di processo giudiziario che dovesse riguardarlo.
• Anche il Parlamento è sotto attacco: su una manovra di finanza pubblica di portata triennale il governo ha dimostrato l’evidente volontà di comprimere i tempi della discussione, cambiando in corsa le regole del gioco ed espropriando di fatto le Camere delle loro prerogative.

Il governo contro le famiglie
Il governo non ha destinato un solo euro all’aumento di stipendi, salari e pensioni.
• Avevano promesso di tagliare le tasse invece aumenteranno ancora dello 0,2%: 7 miliardi di euro l’anno, circa 350 euro l’anno in più a famiglia.
• Parlano tanto di togliere ai ricchi per dare ai poveri ma il prelievo su banche, assicurazioni e imprese del settore energetico finiranno per pagarlo i cittadini con l’aumento dei prezzi. E in più i soldi che entrano allo Stato non verranno spesi per chi ha bisogno: solo 200 milioni per la “card” agli anziani (due euro al mese per chi ha una pensione inferiore a 1000 euro) sugli
annunciati 5 miliardi di entrate.
• Invece di eliminare gli sprechi e riorganizzare le pubbliche amministrazioni, il governo taglia infrastrutture, sicurezza, scuola,sanità e Mezzogiorno.
• Per gli investimenti 10 miliardi in meno.
• Per la sicurezza, dietro la demagogia di 3 mila militari nelle strade delle città, ridotte le risorse per i corpi di Polizia, con un taglio di quasi 30 mila uomini e donne nell’arco della legislatura.
• Per la scuola 8 miliardi di euro tagliati e 150 mila tra personale non docente e insegnanti in meno.
• Per la sanità altri 8 miliardi di tagli alle Regioni, che saranno costrette a reintrodurre i ticket su farmaci e prestazioni.
Non è questo il governo che il Paese merita.
Non sono queste le scelte di cui gli italiani hanno bisogno.
Non è così che l’Italia avrà crescita e giustizia sociale.
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Chiunque non avesse ancora firmato può farlo sul sitìo ufficiale del PD collegandosi direttamente con il link presente sul nostro blog.
PD Forte dei Marmi

Agosto 10, 2008

La Rena, la musica e Puccini

Archiviato in: Generico — PD FdM @ 11:55 am

In questa estate così calda per il clima e le polemiche, rischiamo di dimenticare momenti magici scaturiti dalla sinergia dell’amministrazione con la categoria dei balneari, ci riferiamo ai concerti sulla spiaggia fortemente voluti dalla associazione balneari e sostenuti dall’assessore alla cultura Cecchi . Nei giorni concordati lo stabilimento che ospita “la musica “ si prodiga per consentire l’ascolto di melodie. Infatti all’ora del tramonto quando le voci , i gridolini, il chiacchiericcio sommesso da spiaggia vip s smorza, quando i bagnini iniziano il oro rito e puliscono e accarezzano la spiaggia per prepararla per l’indomani, in quei giorni tutto viene posticipato perché al momento del tramonto, quando il frangersi delle onde crea un suono costante, il pianoforte, guidato da mani esperte, maestri della Fondazione Puccini, segue la voce dei cantanti e la musica si spande nell’aria e per un poco il popolo della spiaggia accoglie le melodie e le arie di Puccini. Portare la musica classica in spiaggia è un’azione coraggiosa, è rompere un tabù “ tre cose in abbondanza…..” .Vacanza a Forte è anche cultura ,della più elevata, e mentre si ascolta la musica, alcuni pezzi nati proprio sulla rena, ispirati da un tramonto, dalla risacca del mare  inducono un miraggio,sembra,infatti, di vedere contro l’ultimo raggio di sole , un barchino, porta un uomo corpulento ,col panciotto e il sigaro in bocca, il Maestro sorride.

Annamaria Giannotti

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