Un oceano di persone ha partecipato alla manifestazione di sabato del 25 ottobre a Roma.
Una manifestazione voluta e organizzata dal Partito Democratico.
Una straordinaria iniziativa volta non a dire solo NO al governo della destra ma soprattutto a rimarcare che un’altra Italia è possibile.
Alla manifestazione, che nei numeri è sicuramente la più imponente che mai un partito politico italiano sia mai stato in grado di organizzare, si respirava aria di gioia per la consapevolezza che, nonostante la sconfitta elettorale dell’aprile scorso, le possibilità che gli italiani assumano un atteggiamento meno accondiscendente verso le ipocrite dichiarazioni del presidente del consiglio, è reale.
A questa manifestazione, a cui la Versilia ha partecipato con una numerosa rappresentanza, erano presenti anche i sindaci di Stazzema e Seravezza, numerosi consiglieri comunali e assessori di vari enti, oltre ai segretari dei sette comuni e al segretario del coordinamento territoriale.
Ma soprattuto erano presenti molti cittadini, donne, giovani, meno giovani, persone comuni che hanno voluto dare un forte segnale politico verso una più marcata azione d’opposizione del nostro partito alle scelte di politica economica, sociale e internazionale del governo di destra e un pieno sostegno al progetto nato il 14 ottobre dello scorso anno con l’elezione di Walter Veltroni a segretario nazionale.
La manifestazione Salva l’Italia del Circo Massimo verrà ricordata al pari di qualla della CGIL contro la soppressione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Tale era la condivisione per lo sforzo fatto dal partito al fine di superare definitivamente la fase post elettorale; tale lo spirito solidaristico che si respirava nella fiumana di gente che da P.zza della repubblica ha raggiunto il Circo Massimo, con alla testa i democratici provenienti dalla Toscana, che forse per la prima volta concretamente si percepiva che era nato un partito nuovo e non un nuovo, ennesimo partito.
Quello spirito positivo che la manifestazione ha sprigionato deve ora essere concretamente messo in circolo con azioni politiche concrete.
Quella voglia di esserci, di testimoniare che un’ Italia diversa si può fare riparte da oggi, nuovamente, dalle nostre sezioni, dai luoghi di lavoro, dalle scuole e dai consigli comunali.
Anche da Forte dei Marmi si sprigiona una nuova voglia di fare, di mettersi a disposizione per un progetto che si svilupperà anche grazie al nostro prezioso contributo.
Raffaella Dini


