Partito Democratico Forte dei Marmi

Novembre 14, 2008

Forum Cultura A21

Archiviato in: A21 — PD FdM @ 5:01 pm

Mercoledì 12 Novembre si è tenuta una riunione congiunta dei due gruppi costituenti il forum cultura di Agenda 21. Scopo della serata era sintetizzare i risultati ottenuti, sia come obiettivi che come azioni, dai due gruppi nelle precedenti riunioni.

Fine ultimo la redazione di un documento sintetico denominato PAL (Piano di Attuazione Locale) riportante le priorità nell’ambito culturale, documento da presentare all’Amministrazione Comunale in tempo utile per la redazione del bilancio previsionale 2009.

Il documento con il quale si è aperta la serata riportava i seguenti punti:

1)      Potenziare la biblioteca con: cineteca, internet, cineforum, personale specializzato, incontri tematici su proposte degli utenti con apertura serale

2)      Reperire e/o creare spazi per aumentare gli eventi musicali (classica e moderna)  e teatrali per tutto l’anno

3)      Utilizzare le strutture pubbliche, recuperando anche quelle in disuso per le Associazioni

4)      Promuovere formazione culturale (CULTURA) permanente (Long Life Learning) anche con Corsi di Educazione Ambientale (ESS) ed Artistica, durante tutto l’arco dell’anno, destinando a tal fine risorse finanziare, umane e strutturali

5)      Valorizzare artisti, artigianato e tradizioni locali nell’ottica dell’internazionalità con manifestazioni ed eventi a tutto tondo

6)      Conoscere precisamente i bisogni culturali dei cittadini (indagine conoscitiva). Analisi del fabbisogno (culturale)

7)      Collaborare con La Versiliana, partecipando alla scelta dei programmi per una maggiore condivisione ed un maggior coordinamento con gli altri comuni

8)       Nominare un Comitato per la selezione degli eventi del palinsesto annuale e per destinare risorse adeguate all’allestimento di eventi importanti

9)      Invitare scrittori a presentare i loro libri, istituendo premi e concorsi d’arte, preparando tali eventi con incontri introduttivi

10)   Realizzare iniziative ed eventi “in strada/piazza” (ZTL)

11)   Realizzare eventi ed iniziative per i bambini e gli adolescenti durante tutto l’arco dell’anno

12)   Riattivare una radio

 

Dopo una intensa discussione i partecipanti hanno deciso di dare la priorità ai punti 2 e 3 individuando azioni a breve, medio e lungo termine.

Questo il risultato:

Breve termine

                Utilizzare la sala sopra la farmacia comunale di Vaiana come spazio per le Associazioni

                Utilizzare l’auditorium delle scuole Ugo Guidi come luogo per eventi teatrali e musicali

                Ampliare la biblioteca adoperando gli spazi disponibili di Palazzo Quartieri

                Destinare lo spazio di Villa Bertelli a manifestazioni culturali anche musicali di uso pubblico

Utilizzare la sala della Mutuo Soccorso

Medio/lungo termine

Ristrutturare Palazzo Quartieri, il deposito Ex-Saspi di Via Della Barbiera e gli ex. Macelli

 

Sono stati inoltre individuati alcuni spazi all’aperto atti ad ospitare diversi tipi di manifestazioni: Villa Bertelli, piazza Fleming, piazza Garibaldi, piazza Moore, Il Fortino, le Chiese e la piazza del pontile

Il Forum si riunirà ancora nelle prossime settimane per analizzare altri punti dell’elenco formulando idee e proposte concrete per la redazione del documento finale.

Nel corso della serata il Dr. Franco Dazzi, dirigente Agenda 21, ha comunicato che il Comune di Forte dei Marmi ha ottenuto, grazie alla legge 69/2007 (che trovate tra i documenti di questo blog), un finanziamento di Euro 32.000,00 dalla Regione Toscana per il progetto di realizzazione di Agenda 21 locale denominato “Insieme sulla buona strada”.

Non mancheremo di informarvi sui risultati finali di questo lavoro.

Gianni Checchi

 

Novembre 9, 2008

Consiglio Comunale aperto sulla scuola

Archiviato in: Comune — PD FdM @ 8:03 pm

Il consiglio comunale aperto sulla scuola che si è svolto martedì nella palestra del liceo scientifico Michelangelo mi porta a fare tre considerazioni.
La prima: ancora una volta si deve dare atto all’AC e in modo particolare al sindaco, della sensibilità politica verso le istanze provenienti dalla nostra comunità. Durante i giorni in cui gli studenti liceali hanno posto in essere le forme di riflessione e contestazione verso la riforma della scuola, il sindaco è sempre stato loro vicino, assumendosi l’impegno, come poi ha correttamente fatto, di farsi portavoce delle decisioni prese dalla maggioranza dei ragazzi.
La seconda riflessione che mi sento di fare è che il consiglio comunale aperto, determinato dalla volontà di consentire un confronto democratico tra tutti i soggetti interessati dai pesanti tagli alla scuola pubblica, alunni, insegnanti, personale ATA e genitori, ha visto una poco comprensibile assenza di quegli studenti che avevano alimentato le giornate di protesta. La decisione del governo di promulgare la legge di riforma della scuola, nonostante la fortissima ondata di contestazione spontanea della stragrande maggioranza del mondo della scuola, può forse aver gettato nello sconforto gli studenti del nostro liceo, ma esprimo forti perplessità sulla decisione che li ha indotti a disertare il consiglio comunale. La terza. Al consiglio la parte del leone l’hanno fatta i ragazzi di azione giovani. Venuti organizzati e tesi a difendere l’indifendibile scelta politica del governo di tagliare in tre anni 8 miliardi di euro alla scuola pubblica. I giovani di alleanza nazionale hanno difeso la scelta  delle classi per i bambini figli di migranti, e che li marchia da subito socialmente come diversi, inferiori ai loro coetanei con cui invece, come avviene nel resto dei paesi civili dovrebbero mescolarsi. Hanno ripreso la causa a difesa dell’abolizione del modulo alle elementari, che aveva reso la nostra scuola una tra le prima per la formazione didattica. Infine, non soddisfatti hanno di nuovo inneggiato alla difesa della patria contro i cattivi che vengono da noi, a far quei lavori che sappiamo bene, gli italiani non vogliono far più. Hanno ipotizzato un paese impermeabile alla ” contaminazione” del non italiano. La costituzione, quella che sancisce il diritto allo studio e al lavoro per tutti, che consente la libera manifestazione di idee e che dopo oltre 60 anni è ancora straordinariamente moderna, gli permette di dire ciò che è stato detto in consiglio anche martedì scorso. Per quanto ci riguarda noi continuiamo a ritenere vergognosa la scelta di annichilire la scuola pubblica e, di fatto, privilegiare la privata. Continueremo a pensare che i bambini disposti ad integrarsi coi nostri figli e disposti ad enormi sacrifici per volersi sentire italiani, debbano essere lodati e spronati nel percorso di integrazione. No, noi vogliamo una scuola migliore di quella che uscirà dalla controriforma della Gelmini, vogliamo in paese moderno, civile aperto, anche se attento alle infiltrazioni criminali. Per questo siamo in campo, disposti al confronto con tutti  anche con i ragazzi di Azione giovani, ma determinati a difendere e a far vincere l’idea di in Italia che guarda al futuro e non al passato.
Raffaella Dini

 

Novembre 6, 2008

AI RAGAZZI DEL LICEO SCIENTIFICO DI FORTE DEI MARMI

Archiviato in: Comune — PD FdM @ 1:47 pm

Il Decreto Gelmini  è legge. Il dl 137/2008 è stato approvato dal Senato con 162 voti favorevoli , 134 contrari e 3 astenuti. La manovra finanziaria triennale, fatta per decreto – legge, taglia in 3 anni oltre 80.000 docenti ed oltre 40.000 personale ATA, con un taglio complessivo di quasi 8 miliardi di euro.     

 Senza aver ascoltato l’opposizione né il mondo della scuola il governo ha deciso il ritorno dal 2009 -2010 del maestro unico alle elementari, il ripristino del voto in condotta che farà media con quelli conseguiti nelle altre materie e del grembiulino; provvedimenti che fanno pensare ad una scuola del passato che ignora i livelli di preparazione che raggiungono gli alunni, la valorizzazione delle eccellenze, un efficace risposta al bullismo (che cresce e si radica nelle nostra scuole).

Non mi dilungherò nell’illustrarvi i disagi che questi tagli porterebbero ai comuni che dovrebbero farsi carico dei servizi dell’extra-scuola per accogliere il pomeriggio, i ragazzi che hanno le famiglie dove i genitori lavorano entrambi e neppure i disagi che avrebbero i comuni di montagna chiudendo i plessi con meno di 50 studenti e le classi con meno di 12, ma permettetemi, a tal proposito, un pensiero alla scuola di Barbiana di Don Milani. 

Perché si inizia in maniera così determinata sulla scuola primaria italiana che in Europa è fra le migliori? Lo chiedo a voi ragazzi!

Io non credo affatto che sia giusto né leale definire i ragazzi che manifestano o che fanno sentire la propria voce “Ragazzacci facinorosi”.

Quando il vostro liceo era in assemblea permanente sono passata a diverse ore e sinceramente non mi è sembrato di vedere cose che mi facessero preoccupare particolarmente neppure a mezzanotte.

Faccio appello a costo di risultare noiosa,alla vostra responsabilità, alla vostra maturità perché quando si portano avanti degli ideali c’è sempre un pericolo ed è quello di essere strumentalizzati e che persone estranee ad una pacifica protesta si infiltrino ad arte per alimentare tensione e violenza che nulla hanno a che fare con il clima pacifico che ogni protesta o manifestazione dovrebbe avere. Ricordate inoltre ragazzi, che per farsi sentire, perché un’idea passi anche se è giusta deve essere legata all’autorevolezza, alla preparazione, alla serietà della persona che la porta. Voi se volete portare avanti i vostri ideali dovete essere i migliori!

Quindi è doveroso essere credibili, per questo diffidate da tutti quelli che vi diranno che non è importante quello per cui lottate o che vi proporranno alternative facili, in passato quando ero una liceale inventarono la droga per mettere fine alla voce degli studenti e vi assicuro che pochi si sono salvati. Concludo dicendo che ogni messaggio forte, ogni ideale, ogni battaglia, deve essere portata avanti nella legalità, con fatica, senza scoraggiarsi, né permettendo a nessuno di svilire il vostro operato, magari definendovi ragazzi  che non hanno voglia di studiare o “ragazzacci facinorosi”.

Siate seri, preparati, responsabili e non lasciate che nessuno vi rubi il futuro.                   

                                                     Assessore alla Cultura,

                                                     alla Pubblica Istruzione,

                                                     alle Pari Opportunità

                                                    Comune di Forte dei Marmi

                                                          Giuliana Cecchi

 

 

 

Novembre 4, 2008

CONFERENZA PROGRAMMATICA REGIONALE

Archiviato in: Generico — PD FdM @ 5:42 pm

Lettera del Segretario Andrea Manciulli
Firenze,venerdì 2 ottobre

Domani Accadrà, è il titolo che abbiamo pensato per la nostra Prima Conferenza Programmatica regionale, un appuntamento a cui teniamo particolarmente in vista delle sfide che il nostro Partito avrà davanti nei prossimi anni.
Alla luce della difficile fase che sta vivendo l¹economia e dei grandi mutamenti globali in corso, vogliamo interrogarci insieme alla società toscana sulle strade da percorrere e le soluzioni da cercare per rinnovare i nostri obiettivi di lavoro.
Abbiamo pensato di organizzare questa Coneferenza Programmatica Venerdì 7 e Sabat 8 novembre a Prato, al Teatro Metastasio con l¹intento di aprire i nostri lavori a quanti vorranno portare il proprio contributo per aiutarci a innovare la nostra proposta politica e definire una base rinnovata di idee e progetti, determinanti per poter continuare a rappresentare a pieno le esigenze della società toscana che cambia sempre più velocemente.
La conferenza sarà un momento aperto, in cui potremo confrontarci e potremo incontraci.
I lavori inizieranno Venerdì 7 dalle re 9.30 e continueranno per tutta la giornata fino alla sera,le 18.00 circa, quando si chiuderanno con l¹intervento di Pierluigi Bersani.
Sabato 8 riprenderanno dalla mattina fino al pomeriggio e verranno chiusi dal nostro Segretario nazionale Walter Veltroni

.
Il Partito Democratico, anche in Toscana, è nato un anno fa con il contributo di tutti voi; grazie alla vostra fiducia e alla vostra passione abbiamo inziato questo nostro percorso. E’ un partito nuovo e giovane che ha bisogno del vostro interesse e della vostra passione ogni giorno; è un partito che vuole vivere nella società, tra le persone in carne ed ossa e che solo insieme a voi potrà continuare a rappresentare i bisogni più veri dei cittadini toscani e a difenderne i diritti.
Per questi motivi vi invito a seguire e a partecipare ai lavori della nostra Conferenza Programmatica e a partecipare alle attività del nostro partito in tutta la Toscana iscrivendovi al partito in uno dei nostri circoli territoriali.
In queste terra il PD rappresenta un pezzo importante di società e di cittadini,
vogliamo continuare a farlo e lo vogliamo fare con il contributo di tutti voi.
Grazie a tutti per la fiducia che ci date.

Un caro saluto,
Andrea Manciulli
Segretario regionale P Toscana

PROGRAMMA:

DOMANI ACCADRA’
Conferenza Programmatica regionale del Partito Democratico

Prato,7-8 novembre
Teatro Metastasio – Via B. Cairoli, 59

Programma dei lavori

Venerdì 7 novembre

Ore 9.30 ­ apertura lavori
Ore 10.00 ­ Relazione del Segretario regionale Andrea Manciulli

Dibattito

Ore 13.00 ­ 14.30 ­ pausa pranzo
Ore 14.30 ­ ripresa lavori ­ dibattito
Ore 18.00 ­ intervento di Pierluigi Bersani


Sabato 8 novembre

Ore 9.30 ­ apertura lavori

Dibattito

Ore 16.00 ­ intervento di Walter Veltroni

COME RAGGIUNGERE IL TEATRO METASTASIO in VIA CAIROLI, 59:

in auto:

si consiglia di posteggiare l¹auto nei parcheggi a pagamento in piazza Mercatale o in piazza del Mercato Nuovo.
Per raggiungere il parcheggio di piazza Mercatale dall¹uscita Prato est dell¹autostrada (A11) prendere la declassata (direzione Prato), girare a destra (Museo Pecci) in viale della Repubblica. Oltrepassato il fiume Bisenzio girare a sinistra in via Firenze. Percorrerla tutta, dopo la stazione ferroviaria, diventa via G. Matteotti. Svoltare a sinistra per entrare in piazza Mercatale.

in treno: dalla Stazione di Prato Centrale attraversare il fiume Bisenzio sul ponte della Vittoria, prendere viale Vittorio Veneto, attraversare piazza S. Marco e percorrere tutta via Mazzini. Dalla Stazione di Porta al Serraglio prendere via Magnolfi, attraversare piazza Duomo, voltare a sinistra in via Garibaldi, quindi a destra in via Verdi.

in autobus (Autolinee CAP): Servizo extraurbano: da Firenze fermata di via del Ceppo Vecchio (Castello dell¹Imperatore)
Servizio urbano: LAM blu – fermata di piazza S. M.delle Carceri – LAM verde – fermata di via Verdi

 

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