Luglio 14, 2009
“Amorosi Assassini. Storia di violenza sulle donne”.
FESTA NAZIONALE DEMOCRATICA 2009
Sicurezza, Giustizia e Legalità
15/30 Luglio
Area Torre Matilde
Via Regia
INGRESSO LIBERO
- · Dibattiti
- · Faccia a faccia
- · Interviste
- · Presentazione libri
- · Mostra Premio Ilaria Alpi
- · Spazio gastronomico
18
LUGLIO
sabato
Ore 19.00
Presentazione del libro
“Amorosi Assassini. Storia di violenza sulle donne”. Una raccolta di trecento testimonianze di violenza inflitta alle donne da mano maschile.
Partecipano:
ANNA ROSSOMANDO Deputata del PD,
M A N U E L A GRANAIOLA Senatrice del PD,
ELEONORA VANNI Presidente della Commissione Pari Opportunità
della Provincia di Lucca,
NUNZIA CASTELLANO Responsabile Giustizia PD Versilia.
Conduce: Valeria Giglioli Giornalista de L’Unità
Luglio 2, 2009
Documento Arianna Montorsi
In vista del prossimo Congresso del Partito Democratico continuiamo la pubblicazione di documenti utili alla comprensione della discussione in atto. Questo è il testo letto dalla dott. Arianna Montorsi lo scorso sabato al Lingotto di Torino. La dott. Montosi ci ha trasmesso il testo e, molto gentilmente, ci ha autorizzato a pubblicarlo.
Gianni Checchi
FAVORIRE LA MERITOCRAZIA E IL RICAMBIO NEL PD
Nel sistema politico italiano –ed in particolare nel centro sinistra– si assiste a un progressivo scollamento della politica dalla societa’, dovuto anche ad un flusso non adeguato di persone competenti e capaci verso la politica. Questo e’ particolarmente preoccupante in un momento in cui il mondo del lavoro e dell’economia chiedono proprio alla politica di funzionare da volano per superare la crisi.
Che cosa serve alla societa’, ed in particolare alla sua componente progressista, per avere una rappresentanza politica adeguata? Uno strumento operativo attento agli interessi della collettivita’ –tradizionalmente identificato nei partiti del centro-sinistra– in grado di affrontare problemi sempre piu’ strutturati e complessi con prontezza, efficienza e lungimiranza. In questo senso una delle qualita’ principali che lo strumento deve avere e’ la adattabilita’. La risposta piu’ elementare che si puo’ dare a questa esigenza e’ il one man show, partito emanazione di una persona. I rischi per la democrazia che ne conseguono sono evidenti, vedi B.
Obama e’ gia’ il superamento di tutto cio’. “I believe in change because I believe in you”: il suo messaggio mette al centro non le proprie convinzioni ed esigenze, ma quelle di tutti noi. E’ l’umanita’ pensata non come singoli individui in contrapposizione, ma come massa di individui in cammino insieme. E’ un pensiero no-global, perche’ il cambiamento della societa’ non avviene se non e’ gia’ presente nei singoli cittadini: l’esperienza del comunismo reale insegna. In questo modo, la dialettica fra pensieri diversi e’ finalizzata principalmente alla individuazione della migliore strategia. Idealmente, e’ l’intera umanita’ in cammino per la propria sopravvivenza, che adegua continuamente la propria strada.
In Italia, noi cittadini siamo pronti per il cambiamento, anzi siamo gia’ cambiati, a differenza di gran parte della nostra rappresentanza politica. Come cambiare anche lo schieramento progressista che ci rappresenta?
i) Coinvolgendo le moltissime persone di grande capacita’ che hanno ignorato la politica, ai fini di elevare la qualita’ delle risposte della politica alle sfide della contemporaneita’. La politica deve diventare l’esempio di come riattivare un paese bloccato, attraverso la meritocrazia. Piu’ meritocrazia implica per esempio meno vecchi nei ruoli di potere e piu’ spazio alle iniziative dei giovani.
ii) Attraverso il confronto continuo sulle idee con la base. La rete si presta benissimo a questo tipo di confronto, e sarebbe opportuno pensare ad una struttura di circoli tematici on-line, piu’ che ai circoli sul territorio. In una societa’ globalizzata, non sono locali la maggior parte dei problemi e delle soluzioni.
iii) Attraverso un ricambio costante della rappresentanza politica. Un sistema politico chiuso in se stesso, in una societa’ dove tutto il resto cambia, non puo’ che nuocere alla societa’.
Un modo semplice anche se parziale di rispondere alle prime tre caratteristiche e’ il ricorso sistematico allo strumento delle primarie per la formazione delle liste. Queste dovrebbero essere istituzionalizzate ad ogni elezione (dalle comunali alle europee), ed essere gestite in maniera indipendente dalla dirigenza del partito, in modo da poter mantenere un buon contatto con il mondo piu’ eterogeneo dei simpatizzanti.
iv) Dotando il partito di una struttura snella: un segretario eletto dalla base del PD, ed un esecutivo da lui scelto. Lo schema si potrebbe ripetere anche a livello locale, e consentirebbe finalmente al partito di parlare ed operare in maniera concorde. Il tutto in un’ottica di efficienza e responsabilita’ delle parti: chi vince e chi perde e’ riconoscibile, e nel secondo caso va a casa.
v) Dotando il partito di meccanismi di controllo indipendenti, con l’obiettivo di controbilanciare il maggior potere dell’esecutivo.
Non mi e’ evidente come questi cambiamenti si possano introdurre a livello di Statuto: sono solo una simpatizzante. Come docente universitaria riconosco pero’ nel tipo di processo –interno ed esterno– che e’ in corso nei confronti del PD delle analogie con quanto sta accadendo nel mondo universitario. Vi sono in entrambi casi gravi responsabilita’ oggettive –soprattutto della classe dirigente– accanto a grandi risorse e grandi potenzialita’. Non e’ saggio ignorare ne’ le une ne’ le altre, ed e’ possibile intraprendere un cammino condiviso di individuazione e superamento dei problemi. Nel caso delle Universita’, un punto che si sta rivelando fondamentale e’ quello della valutazione esterna: finche’ gli Atenei si valutano da soli, si trovano tutti eccellenti. Il PD ha a disposizione un numero enorme di valutatori esterni, che sono i simpatizzanti. Un ricorso sistematico alle primarie e’ in grado di dare una fotografia precisa dei punti di forza e di debolezza del partito, e delle aspirazioni dei suoi elettori, piu’ di molti convegni autoreferenziali. D’altra parte, e’ solo facendo ricorso alle competenze migliori di chi ha scelto di dedicarsi a questo mestiere, la politica, che si possono dare risposte concrete a queste domande.
Puntiamo con calma all’obiettivo delle primarie. Al congresso di ottobre si puo’ appoggiare un segretario che aiuti l’anima nobile del PD ad emergere, e garantisca delle primarie vere nel giro di un anno. Per allora si deve riuscire a costruire un programma di governo condiviso con una squadra competente e un leader visionario. E personalmente credo che il punto cruciale sia la squadra.
Arianna Montorsi
Giugno 26, 2009
Lingotto 27/6/2009
Pubblichiamo una mail appena ricevuta
Gianni Checchi
Da: Piombini Democratici [mailto:piombinidemocratici@gmail.com]
Inviato: venerdì 26 giugno 2009 10.56
Oggetto: SABATO 27 GIUGNO 2009 – Torino – Lingotto Sala dei 500 – ore 9.30
SABATO 27 GIUGNO 2009 – Torino – Lingotto Sala dei 500 – ore 9.30
Ci siamo.
Ci ritroviamo sabato 27 giugno, a Torino, dopo settimane di attese e discussioni,
dopo oltre 700 email, 80 contributi ricevuti e ci saremo da oltre 40 province italiane.
Due anni dopo una delle più grandi promesse tradite della politica italiana degli ultimi tempi: il discorso del Lingotto.
Un discorso pieno di promesse che non sono state mantenute, di intenzioni non corroborate dai fatti,
di impegni non esauditi, di speranze destinate a finire in un cassetto.
Lo abbiamo detto e scritto e più volte: non siamo una corrente, non ci
interessa cercare la posizione più conveniente in vista del congresso. Noi
siamo il Partito Democratico, e non vogliamo andare al congresso di questo
partito per scegliere se consegnarlo a un leader della Margherita o a un
leader dei Ds. Ci vediamo a Torino per lanciare un progetto: non il nostro
progetto, ma quello del Partito Democratico, vero ospite d’onore della giornata.
Un grande e moderno progetto di cambiamento e ricostruzione del centrosinistra italiano,
della politica italiana e dell’Italia.
Negli ultimi tempi ci siamo visti, ci siamo letti, ci siamo scritti più
volte. Sappiamo cos’abbiamo in comune: vogliamo un partito che sia veramente
democratico, che sia laico e autonomo dalle chiese e dai gruppi di
pressione, che sia moderno e all’altezza delle sfide che ci sono davanti,
che sia di sinistra. Ci vediamo sabato a Torino per mettere insieme le
nostre idee, per confrontarci e costruire insieme il nostro progetto.
I lavori saranno aperti da un saluto del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
Durante la mattinata, poi, ci concentreremo sul congresso che
ci aspetta, sulla forma partito e il ruolo degli iscritti e dei circoli,
sulle possibili modifiche da apportare allo statuto. Nel pomeriggio, invece,
discuteremo di idee e proposte concrete per economia, diritti civili, comunicazione e ambiente.
Insomma: quale partito, quale congresso, quale paese intendiamo costruire.
Il treno del cambiamento passa da lì, il 27 giugno. Dove noi tutti saremo.
A sabato dunque.
I Piombini Democratici
Giugno 20, 2009
Documento di Piombino
Come inizio del lavoro in vista del primo Congresso del PD pubblichiamo il documento finale uscito dalla tre giorni di Piombino dello scorso Aprile. Cinquanta giovani democratici si sono ritrovati per discutere di politica e del partito. Questo è il loro contributo.
Il documento è consultabile cliccando su “Documento di Piombino” nella sezione “Congresso” dei documenti.
Gianni Checchi
Un commento sul voto
Nonostante l’elevata percentuale di astenzione, ritengo il risultato raggiunto nelle recenti elezioni europee, un ottimo risultato. A nalizzando i dati si rileva certamente una lieve flessione, ma devo ricordare che la comparazione viene fatta con i risultati elettorali delle politiche del 2008, dove il “voto utile” ha avuto un notevole peso. Oggi il risultato raggiunto indica iul vivo interesse e l’approvazione di 1042 elettori che hanno riconosciuto la validità del progetto politico proposto dal PD. Come Segretaria esprimo, a tutti questi elettori, la mia soddisfazione e li invito ad un coniìfronto diretto e ad esprimere qualunque suggerimento utile alla crescita e territoriale e progettuale del nostro gruppo politico. Ritengo infatti fondamentale, per mantenere vivo lo spirito democratico, aprirsi al conifronto e all’apporto di idee nuove. La mia segreteria ha da sempre avuto un’impronta tesa alla massima partecipazione, superando ruoli e provenienze, infatti gli incontri avuti con gli amministratori sono sempre stati apert e ispirati alla massima c hiarezza. Colgo l’occasione per ringraziare i componenti dell’amministrazione stessa per la disponibilità sempre dimostrata e per aver accolto le istanze da noi promosse. Infatti credo che i risultati sia amministrativi che politici sin qui raggiunti possano crescere se supportati dal confronto continuo e se vengono evitate inutili e sterili polemiche. Supportata dalla fiducia dimostrata proseguirò nel mio impegno, attraverso il mandato ricevuto e in attesa del prossimo Congresso, cercherò di esprimere, con immutata energia ed entusiasmo, i principi ispiratori del PD.
La Segretaria PD Forte dei Marmi
Raffaella Dini
Attività politiche giovanili, di Simone Tonini
Care amiche, cari amici del blog,
vorrei illustrare sinteticamente gli obiettivi fin qui perseguiti ed i progetti in cantiere relativi alle Politiche Giovanili per il nostro comune.
Nel corso dell’inverno si sono svolti molti incontri con i giovani di Forte dei Marmi, tutti convocati su Facebook (a parte il primo, dopo il quale è stato aperto questo utente), partecipati e sopratutto produttivi.
La partecipazione è fondamentale per confrontarsi, conoscersi, criticare se c’è bisogno e affrontare i problemi. E poi consente di realizzare iniziative e progetti proposti direttamente da voi.
Credo che questo sia già un importante punto di partenza.
Ricreazione in via d’estinzione:
E’ stato presentato al bando regionale sulle politiche giovanili il progetto “Ricreazione in via d’estinzione” con cui si intende sensibilizzare i giovani ai rischi cui si va incontro se si abusa di alcool. Sono stati coinvolti i comuni di Pietrasanta, Camaiore, Seravezza, Stazzema (oltre al Forte), ASL 12 Versilia, Comitato “Non la bevo” e coop “Crea Impresa”. La regione ha concesso un contributo di 20.000 euro (su 35.000 complessivi) per il progetto; è in via di svolgimento la fase di formazione, poi in estate ci saranno 13 serate nelle discoteche e nei locali della Versilia in cui gli operatori, con i ragazzi, metteranno in attuazione il progetto stesso.
Surf:
con l’associazione 3/4 Surf è stato aperto uno spazio dedicato ai surfisti presso la colonia comunale a Vittoria Apuana; era aperto a tutti e il prossimo inverno ripeteremo l’esperienza che, a quanto mi è stato detto, è stata gradita ed apprezzata. Poi sono state organizzate diverse gare, anche un contest tra scuole superiori.
Snowboard:
Alla Casetta dell’ Abetone si sono svolti corsi gratuiti per i bambini delle colonie ed è stato fornito da Burton materiale (tute, scarponi, tavole da snow) per un valore di circa 20.000 mila euro; anche in questo caso c’è l’intenzione di ripetere l’iniziativa con possibilità di svolgere gare di livello nazionale, utilizzando la Casetta come base per gli atleti.
Presenta la tua tesi!
Bellissima serata in cui 8 tra neolaureate e neolaurati hanno presntato il loro lavoro di tesi alla cittadinanza alla Mutuo Soccorso.
Apporfitto per spiegare come sono stati convocati.
Non esiste una banca dati dei laureati, all’anagrafe non è automatico il titolo di studio (viene aggiornato se lo si comunica). Quindi abbiamo spedito a tutti i residenti di una certa fascia d’età (fino a 35 anni) la domanda di adesione, spiegando l’iniziativa. Anche rivolgendosi alle singole unviersità si rischiava di escludere qualcuno quindi questo è stato ritenuto il metodo migliore per arrivare a tutti. Hanno aderito loro otto e li ringrazio perchè è stata davvero una bella serata, da ripetere sicuramente.
Skatepark
Le rampe di piazza Fleming sono state spostate nell’area attrezzata di via Giannoti. La recinzione è stata sistemata e l’apertura è tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. L’intenzione è di acquistare nuove rampe per creare uno skatepark come desiderano i ragazzi che praticano questo sport. Anche in questo caso si sono susseguiti incontri con gli utenti per cercare soluzioni adeguate; stando a quanto mi viene detto da loro c’è soddisfazione.
Forte Junior Card
Si ripete la tessera di sconti per le giostre di piazza Marconi (cavallini, macchinine e giostre), ampliata a piazza D’Acquisto a Vittoria Apuana. Stanno partendo le tessere per posta, con il regolamento; l’iniziativa è indirizzata ai bambini tra 0 e 12 anni residenti nel comune. Grazie mille agli esercenti: hanno aderito senza volere alcuna contropartita dal comune. Gli sconti saranno importanti: per macchine e cavallini, saranno regalate tante corse quante sono quelle acquistate; per le giostre, una corsa in omaggio ogni mini-abbonamento acquistato.
UexTe
Si sono svolti incontri, tenuti da personale formato, per far partecipare i ragazzi che sarebebro andati a votare alle europee ad un concorso indetto a livello nazionale. Un porgetto al quale in Toscana hanno aderito solo tre enti: noi, Pietrasanta e la Provincia di Lucca.
Cineforum
Proprio negli incontri di cui si diceva all’inizio, è venuta fuori questa proposta. I giovani che hanno partecipato hanno stabilito i titoli, il periodo di svolgimento, le date. Si sono svolte quattro proiezioni alla Mutuo Soccorso, tutte molto partecipate. Per questo il prossimo inverno sarà riproposto, e questa iniziativa è stata presentata direttamente dai ragazzi/e al bando provinciale 2009 Spazio per le idee, ottenendo ben 2.500 euro per la realizzazione che consentiranno di fare più proiezioni ed avvicendarle, ad esempio, con concerti e serate, il tutto scelto e deciso direttamente da loro!
Prossime iniziative
Summer Giovani
Il 26 e 27 giugno si svolgerà per la seconda volta il Summer Giovani, il concorso per giovani band. Lo scorso anno si esibirono una quindicina di gruppi e gli spettatori furono circa 1200; l’evento è seguito da radio e tv a diffusione regionale e nazionale. Ai vincitori spetterà un maser di specializzazione nel loro strumento.
Concerto liceo
30 giugno; questa è una notizia fresca di giornata. A tempo di record siamo riusciti ad inserire il concerto dei giovani del liceo, grazie alla loro disponibilità.
Sito internet Giovani Versilia
Riguarda la Carta Giovani Plus, il progetto del bando 2007 della Regione per il quale ottenemmo 13.000 euro di finanziamento. E’ un sito,invia di realizzazione, rivolto ai giovani di sei comuni della Versilia: uno strumento fondamentale per far conoscere opportunità lavorative, iniziative, progetti ed aumentare la partecipazione (sarà pronto tra un mesetto).
Sportello centro per l’impiego
E’ questione di giorni poi all’Informagiovani del Forte sarà aperto un distaccamento del Centro per l’impiego. Adesso, ad esempio, per iscriversi nelle liste di disoccupazione, per avere informazioni lavorative, per avere l’indennità e altri servizi sul mondo del lavoro si deve andare in Darsena a Viareggio; d’ora in poi (partirà credo tra una settimana) si potrà andare all’Informagiovani del nostro comune.
Forte d’inverno
A settembre prenderà il via questo simpatico progetto, in cui i giovani del Forte (che risiedono o che frequentano il nostro paese) potranno fotografare, dopo un breve corso preparatorio, il Forte come lo vedono d’inverno. Gli scatti più belli saranno selezionati per poi essere utilizzati per materiale informativo, stampati su totem, manifesti striscioni, come arredo urbano.
Surf
Grande evento in estate sul pontile, organizzato da 3/4 con vari sponsor (assieme al nostro comune ovviamente): ne vedremo delle belle!!!
Bando provinciale Spazio per le idee
La provincia ha dato 2.500 euro per il progetto relativo al cineforum musicale, concerti e spazi aggregativi per l’inverno 2009-10.
Inoltre:
prosegue la Carta Giovani Plus—vedi il gruppo su Facebook;
sono disponibili i Pass Rosa per le future mamme e i neo- babbi (rivolgersi al comando di Polizia Municipale): sosta gratuita su tutto il territorio comunale per le future mamme e per i babbi, fino ad un anno di età del bambino.
(Poi: per le funzoni associate, iniziaitva sulal cirezza stradale, di cui si parlerà più avanti; per il surf, ricerca di uno spazio in estate per la prosecuzione di corsi)
Ho spiegato sinteticamente i progetti, relativi al 2009; l’anno scorso altri ne erano già stati fatti.
Per approfondimenti, proposte, critiche, spiegazioni e quant’altro sono a disposizione di tutti.
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
Ciao
Simone Tonini
(Consigliere delegato alle Politiche Giovanili di Forte dei Marmi)
Giugno 13, 2009
Piombini Democratici
Ho ritenuto utile pubblicare questo documento appena ricevuto dai “Piombini Democratici” (dal luogo della prima riunione, Piombino appunto) in vista dell’incontro di Torino del 27 Giugno.
Gianni
Cari Democratici, Siamo il Partito Democratico. Siamo un grande e moderno progetto di cambiamento e ricostruzione del centrosinistra italiano, della politica italiana, e dell’Italia. Siamo un partito che nasce e cresce intorno a idee e valori condivisi, e che ha come primo obiettivo l’estensione di questa condivisione. Non modificando queste idee e questi valori, non contaminandoli con compromessi e contraddizioni: ma declinandoli in un progetto collettivo di progresso e di visione del presente e del futuro. E costruendo un consenso su questa visione. Siamo il Partito Democratico, non siamo due partiti che si sono alleati. Non siamo la convivenza di obiettivi e interessi diversi, da far convivere e di cui fare commercio politico. Non vogliamo che questo progetto sia ostaggio di meccanismi e fallimenti i cui risultati hanno portato il centrosinistra italiano ai peggiori risultati degli ultimi vent’anni. Crediamo che contesti nuovi chiedano scelte nuove, crediamo nell’assunzione di responsabilità di chi viene sconfitto, e nell’assunzione di responsabilità di chi vuole superare le sconfitte. Noi vogliamo superarle, vogliamo cambiare l’Italia in meglio, e governarla. Siamo, siete, siamo assieme l’alternativa alla spartizione tra vecchie correnti del più ambizioso progetto politico nella storia dell’Italia repubblicana. Sappiamo di essere in tanti, finora troppo trascurati e impotenti. Non andremo al congresso di questo partito per scegliere se consegnarlo a un leader della Margherita o a un leader dei DS. Ci andremo per darlo al leader del Partito Democratico e alle persone del Partito Democratico. Ci troviamo quindi a Torino ,al Lingotto, sabato 27 giugno 2009, dalle 10 alle 17, per parlare del nostro partito e del Congresso che ci attende. Vorremmo che fosse un momento rivoluzionario per la politica italiana perché fondativo del nostro Partito. E vorremmo che questo Congresso nascesse con il contributo di tutti coloro che hanno a cuore la causa democratica. Per questo motivo, vi chiediamo di farci pervenire, entro il 20 giugno, un vostro contributo, dedicato al Congresso, innanzitutto, alle modalità e alle forme di partecipazione che vorreste fossero messe in campo, agli strumenti politici e organizzativi che vorreste fossero adottati, alle eventuali modifiche e integrazioni statutarie o regolamentari che vi piacerebbe fossero introdotte, per estendere e qualificare al meglio le decisioni che nel corso del percorso congressuale saranno assunte. Un breve scritto, che raccoglieremo insieme agli altri che ci perverranno, che sarà presentato nel corso dell’assemblea e consegnato al segretario e ai membri della direzione nazionale del Pd. Il tema della nostra assemblea, pubblica e democratica, convocata “dal basso”, è proprio questo: «Quale Congresso, quale Partito». Siamo certi che avete tante idee, proposte e suggestioni da condividere con noi e con i Democratici di tutto il Paese. Vi aspettiamo. i Piombini democratici Contatti per informazioni per partecipazione ,contributi e logistica: piombinidemocratici@gmail.com
Giugno 8, 2009
Giugno 1, 2009
Sicurezza e legalità – di Luciana Giannotti
Il Partito Democrato, Circolo di Forte dei Marmi, a seguito di alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali circa ipotetiche voci che attribuivano al Sindaco Umberto Buratti l’intenzione di chiudere il Commissariato di Pubblica Sicurezza a Forte dei Marmi, ipotesi prontamente smentita dallo stesso, rende nota la propria posizione al riguardo. Posizione peraltro non peregrina, ma già adottata da tutto il nostro partito a livello nazionale e palesata anche nelle recenti vicende parlamentari sul pacchetto sicurezza emanato dal governo Berlusconi. La sicurezza, che è solo una parte del concetto più ampio di legalità, è e deve rimanere saldamente ancorata al dettato costituzionale. Allo Stato e solo ad esso, attraverso gli organi competenti preposti a garantire il controllo del territorio ed il rispetto della legalità, compete la funzione di repressione del crimine e di garanzia del rispetto dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini e delle persone che vivono sul nostro territorio. Diritti e doveri chiaramente enunciati nella nostra Costituzione, per il rispetto dei quali le norme individuano ed istituiscono soggetti ed organi e tra questi, la Pubblica Sicurezza, attraverso i Commissariati e le Questure, i quali svolgono il loro compito in adesione alle leggi ed alla normativa vigente. Ciò a completa garanzia di ogni possibile abuso derivante dalla distorta convizione che i cittadini possano farsi giustizia da soli o attraverso gruppi organizzati ad hoc, che, non rispondendo ad alcun referente istituzionale, potrebbero dare origine a pericolose, quanto incontrollate deviazioni.
Il Partito Democratico invita tutti ad una seria riflessione su un argomento di estrema importanza e delicatezza evitando prese di posizione più politiche che di merito. Non ci sono alternative percorribili in materia di sicurezza che in alcun modo possano sostituire la norma costituzionale.
Le Forze dell’Ordine, così come previste dalla nostra Costituzione sono e devono rimanere l’unico baluardo a difesa dei cittadini e a tutela del rispetto dei diritti e dei doveri.
Uno Stato che abbia veramente a cuore il tema della sicurezza, intesa nel suo significato più ampio, che comprende non solo la repressione del crimine più o meno organizzato, ma anche la sicurezza sul lavoro, la certezza della pena per chi commette reati, la velocità dei processi, è tenuto ad investire risorse per rafforzare gli organici, garantire l’operabilità dei mezzi a loro disposizione, provvedere alla corretta formazione del personale, tenuto al più fermo rispetto dei compiti attribuitigli dal legislatore.
La sicurezza, ma più precisamente la legalità, la salute, l’istruzione, il lavoro, la giustizia, sono beni imprescindibili su cui non si può intervenire con tagli di spesa a pioggia o con insensati annunci di misure più propagandistiche che reali. Questi sono beni irrinunciabili anche in periodi di crisi, anzi ancor più quando è solo lo Stato che può garantirli per tutti ed in modo equanime. Gli sprechi cerchiamoli altrove, facciamo buon uso delle poche risorse disponibili magari evitando auto blu, autisti e scorte inutili, e perseguiamo con la dovuta risolutezza coloro, quelli sì, che, pur usufruendo di servizi e benefici non sentono l’obbligo, neppure in questi tristi frangenti, di uscire dall’angolo buio dell’evasione e dell’elusione fiscale, sottraendo allo Stato e quindi a tutti noi, cifre impressionanti, con le quali forse si potrebbero risolvere tanti problemi. Questo è un crimine che rende noi tutti più insicuri e lo Stato con un forte deficit di legailtà.
Luciana Giannotti